Laboratorio di consapevolezza
Il glossario Edufin
Scarica il PDF
Inflazione
Fenomeno economico caratterizzato dall'aumento generalizzato e continuativo dei prezzi di beni e servizi nel tempo, che comporta una riduzione del potere d'acquisto. In presenza di inflazione, la stessa quantità di denaro consente di acquistare una quantità inferiore di beni e servizi rispetto al passato.
Esempio: se oggi con 10 euro si acquistano 5 prodotti e tra qualche anno, a causa dell'inflazione, con gli stessi 10 euro se ne acquistano solo 4, il potere d'acquisto è diminuito.
Interesse composto
Meccanismo attraverso il quale gli interessi maturati vengono aggiunti al capitale investito e generano a loro volta nuovi interessi nei periodi successivi. Questo processo, noto come capitalizzazione composta, consente al capitale di crescere nel tempo in modo progressivamente più rapido.
Esempio: investendo 1.000 euro al 5% annuo, dopo il primo anno il capitale diventa 1.050 euro. Nel secondo anno il 5% viene calcolato su 1.050 euro e non più sui soli 1.000 euro iniziali.
Diversificazione
Strategia di investimento che consiste nel distribuire il capitale tra diversi strumenti finanziari, settori, aree geografiche o tipologie di attività, al fine di ridurre il rischio complessivo e limitare l'impatto negativo derivante dall'andamento sfavorevole di un singolo investimento.
Esempio: anziché investire tutti i propri risparmi in un'unica azione, un investitore può suddividerli tra azioni, obbligazioni e fondi di investimento appartenenti a settori e Paesi diversi.
Relazione rischio-rendimento
La relazione rischio-rendimento è il principio secondo cui, in genere, a un livello di rischio più elevato corrisponde la possibilità di ottenere rendimenti potenzialmente maggiori, mentre investimenti con rischi più contenuti tendono a offrire rendimenti attesi più bassi. Non esiste però alcuna garanzia di guadagno: assumere un rischio maggiore significa anche esporsi a una maggiore probabilità di perdita.
Esempio: un conto deposito offre normalmente rendimenti più contenuti ma presenta un rischio limitato; un investimento azionario può offrire rendimenti più elevati nel lungo periodo, ma è soggetto a maggiori oscillazioni di valore e possibili perdite.
Franchigia
Importo o quota di danno che rimane a carico dell'assicurato in caso di sinistro e che non viene rimborsata dalla Compagnia Assicurativa. La franchigia è stabilita contrattualmente e si applica secondo le condizioni previste dalla polizza.
Esempio: se una polizza prevede una franchigia di 250 euro e il danno ammonta a 1.000 euro, la compagnia rimborserà 750 euro, mentre i restanti 250 euro resteranno a carico dell'assicurato.
Massimale
Importo massimo previsto dal contratto assicurativo che rappresenta il limite entro il quale la Compagnia si impegna a risarcire i danni o a corrispondere le prestazioni garantite dalla polizza.
Esempio: se una polizza prevede un massimale di 500.000 euro e il danno accertato è pari a 600.000 euro, la compagnia risarcirà al massimo 500.000 euro.
Premio assicurativo
Somma che il contraente versa alla Compagnia Assicurativa per beneficiare delle coperture previste dal contratto. L'importo dipende dalle caratteristiche del rischio assicurato, dalle garanzie scelte e dalle condizioni della polizza.
Esempio: per assicurare un'automobile, il proprietario può pagare un premio annuale di 600 euro per ottenere la copertura prevista dalla polizza.
Fondo pensione
Forma di previdenza complementare che raccoglie e investe i contributi versati dagli aderenti durante la vita lavorativa, con l'obiettivo di erogare una pensione integrativa rispetto a quella prevista dal sistema previdenziale pubblico. L'importo della prestazione dipende dai contributi versati, dalla durata dell'investimento e dai rendimenti ottenuti nel tempo.
Esempio: un lavoratore versa ogni mese 100 euro in un fondo pensione. Al momento del pensionamento potrà ricevere una rendita o una parte del capitale accumulato.
Vai al laboratorio